Homepage CULTURA 7 febbraio 1497 il “falò delle vanità” a Firenze

    7 febbraio 1497 il “falò delle vanità” a Firenze

    10:40 am
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    Il domenicano Girolamo Savonarola promosse un’attività riformatrice al fine di risanare il costume, soprattutto nelle donne e nei giovani, mediante un’azione di rinnovamento morale ed istituzionale, sovente radicale, attuata con il coinvolgimento di fedeli sostenitori. A Firenze, dove alla fine del Quattrocento Savonarola predicava, vi erano giovani che ricevettero l’istruzione di “esercitare una specie di polizia del costume. Penetravano nelle case, denunziavano bestemmiatori e giocatori, sequestravano libri e stampe di carattere mondano, oggetti di lusso“.

    Il 7 febbraio 1497, corrispondente al carnevale di martedì grasso,  Savonarola ordinò a Firenze i “bruciamenti” o falò delle vanità. In tale occasione, vennero messi al rogo migliaia di “oggetti considerati peccaminosi, quali abiti lussuosi, stoffe preziose, ma anche specchi, cosmetici e dipinti“.

    Fonti bibliografiche:

    Riello G. (2012), La moda: una storia dal medioevo a oggi, editori Laterza

    Tozzi I. (2003), La fedeltà dell’amore. Il matrimonio alle radici della società occidentale, Effatà editrice.

    treccani.it

    Nella foto: monumento di Girolamo Savonarola, presso il Luther Monument di Worms, il più grande monumento al mondo dedicato ai Riformatori.