Homepage CULTURA Lugnano in Teverina ospita la rassegna letteraria “SentieriBui” dedicata a gialli, noir...

    Lugnano in Teverina ospita la rassegna letteraria “SentieriBui” dedicata a gialli, noir e thriller

    7:48 am
    SHARE

    LUGNANO IN TEVERINA (TR) – Sarà la tappa finale di “SentieriBui”, Lugnano in Teverina che il 30 settembre ospiterà la rassegna letteraria dedicata ai generi giallo, noir e thriller. L’iniziativa è della libreria “Il Gorilla e l’Alligatore” di Orte, ed ha il patrocinio dei Comuni di Orte e Lugnano in Teverina. Il giorno prima, sabato 29, sarà invece Porchiano del Monte, ad Amelia, ad ospitare la carovana degli scrittori, mentre l’apertura della rassegna è in programma venerdì 28 ad Orte, al quartiere Petignano.

    L’evento finale di domenica, riferisce il consigliere delegato alla cultura di Lugnano in Teverina, Alessandro Dimiziani, inizierà alle 15.30 con la visita guidata alla Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta. Alle 16.00 in Piazza Santa Maria si svolgerà l’incontro con l’autore Giampaolo Simi e la presentazione del suo ultimo romanzo “Come una famiglia”. Alle 17.00 al Campanile di Giulia in via Umberto I, in programma invece  l’incontro con Martino Ferrario che presenterà la nuova antologia del Mucho Mojo Club intitolata “Lavoro sporco”. L’intervista sarà a cura della scrittrice Elisa Guidelli. Alle 19.00 al PantaRei Caffè  altro incontro stavolta con Piergiorgio Pulixi e la presentazione del suo romanzo “Lo stupore della notte”. Ospite speciale Matteo Raimondi, autore di “Si spengono le stelle”.

    “…nelle tenebre cose meravigliose”, scriveva Milton ne Il Paradiso perduto ed è nel buio che amiamo ricercare ciò che più ci affascina, ci scuote, ci fa paura e allo stesso tempo ci attrae. I sentieri bui sono le strade inesplorate che ci spaventavano da piccoli ma che volevamo ugualmente attraversare. Sono il lato oscuro dell’animo umano, il luogo recondito dove la ragione non entra e dove labile è il confine tra Bene e Male. Questo è ciò che troviamo nel noir e che ne determina la bellezza.
    È il fascino di ciò che non comprendiamo, la violenza del conflitto etico e sociale, la forza della denuncia e il racconto freddo e brutale della realtà in tutte le sue sfaccettature.
    Dalla scienza che sfida la morte, realizzando il sogno della clonazione, all’utopia della società perfetta, che sacrifica la libertà del singolo in nome di un ideale di sicurezza. Dal
    mondo dello sport, che diventa teatro di reality e affari loschi, al meraviglioso palcoscenico della natura, devastata e martoriata dalla mano vile e corrotta della criminalità organizzata.
    Dal fine ritratto, severo e poco consolatorio, di una famiglia scossa dal sospetto all’affresco di una metropoli labirintica e oscura, dominata dall’odio e dalla paura di un attacco terroristico, passando attraverso i racconti di otto maestri della crime fiction internazionale”.

    Ospiti di quest’anno: Luca Poldelmengo, scrittore e sceneggiatore, finalista al premio Scerbanenco e vincitore del premio Crovi con “Odia il prossimo tuo”; Francesca Bertuzzi, scrittrice e sceneggiatrice per il cinema, che si cimenta in un thriller in cui è la vittima stessa a indagare sul proprio omicidio; Paolo Foschi, giornalista del Corriere della Sera e ideatore della serie di gialli dedicati al mondo dello sport con protagonista l’ex pugile Igor Attila; Pasquale Ruju, doppiatore, attore, soggettista e sceneggiatore di fumetti per Sergio Bonelli Editore, che presenta il suo terzo romanzo noir pubblicato nella collana Sabot/Age delle edizioni e/o; Giampaolo Simi, uno degli autori noir italiani tradotti in Francia nella “Série Noire” di Gallimard, soggettista, sceneggiatore, vincitore del premio Scerbanenco con “Cosa resta di noi” e autore di un nuovo romanzo edito da Sellerio che ha per protagonista il giornalista Dario Corbo; Martino Ferrario, giovane e talentuoso direttore editoriale di CasaSirio, curatore dell’antologia di racconti noir che annovera tra gli autori nomi del calibro di Jeffery Deaver; Piergiorgio Pulixi, considerato la voce under 40 più brillante del noir italiano, che si avvale di fonti confidenziali per esplorare gli oscuri rovesci delle strutture di pubblica sicurezza.