Homepage ROMA & PROVINCIA Al Palazzo delle Esposizioni il documentario “Testimoni dei Testimoni 2021”

    Al Palazzo delle Esposizioni il documentario “Testimoni dei Testimoni 2021”

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    ROMA – Continua #IPianiDelPalazzo palinsesto online in programma sul sito e sui social media di Palazzo delle Esposizioni che si arricchisce ogni settimana di nuovi contenuti e che, in questa nuova edizione, ha come ospite speciale la Quadriennale d’Arte 2020 di Roma nella rubrica #FuoridaiPiani che condividerà il programma della mostra. Tra gli appuntamenti in calendario: lunedì 25 gennaio tornano i “Consigli di Lettura dallo Scaffale d’arte” un viaggio tra le pagine della biblioteca illustrata di Palazzo delle Esposizioni, questo appuntamento è dedicato ai libri senza parole che raccontano i musei.

    Martedì Giuseppe Garrera, curatore di “Tecniche d’evasione” analizza il catalogo della mostra soffermandosi sull’opera “Negative Star” di Gábor Attalai. Mercoledì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria il Palazzo delle Esposizioni presenta il documentario “Testimoni dei Testimoni 2021” realizzato da Studio Azzurro grazie al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il progetto sarà presentato in contemporanea sui canali degli Istituti di cultura italiana all’estero e attraverso la rete culturale e diplomatico consolare del Ministero. Il documentario si fa carico di più forme di memoria, le intreccia in un tessuto stratificato, simile a quello con cui si costruisce “naturalmente” la memoria personale di ognuno: immagini mute che si incaricano di mostrare il punto di non ritorno dell’incontro con la realtà indicibile di ciò che è stato, con il visibile ma anche con l’invisibile, custodito dalle voci dei testimoni sopravvissuti, tra cui Sami Modiano e Tatiana Bucci, che, insieme ad altri, hanno fisicamente incontrato gli studenti nei Viaggi della Memoria. I protagonisti ci porgono quello che non abbiamo potuto vedere e che, senza le loro voci spezzate, si sarebbe perduto nel vischioso lago della dimenticanza. A fare da controcanto, le voci e i volti degli studenti di oggi che dichiarano la loro intenzione di salvarci proprio dalla letale dimenticanza di quanto accaduto, consapevoli che solo con l’assunzione della memoria di chi ha vissuto si può tentare di dare forma e sostanza all’azione quotidiana che costruisce una possibilità di futuro che non replichi “quello che è stato”. Giovedì 28 gennaio per la rubrica #PdE Remix l’incontro con Carlo Alberto Redi “Dalla descrizione alla sintesi del vivente” tenutosi a Palazzo delle Esposizioni in occasione della mostra “DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica”.