Home CULTURA “Antenati altinati” in mostra al Museo archeologico nazionale di Altino

    “Antenati altinati” in mostra al Museo archeologico nazionale di Altino

    QUARTO D’ALTINO (VE) – Il 21 settembre, alle ore 11:30, presso il Museo archeologico nazionale di Altino si terrà l’inaugurazione della mostra “Antenati altinati”, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e in collaborazione con il Progetto Interregg Italia-Croazia “Historic”.

    La mostra espone una selezione di scultura funeraria altinate di età romana, già parte della collezione privata Guarienti recentemente acquisita dallo Stato. Nella prima parte della mostra, il visitatore avrà l’impressione di passeggiare lungo una delle antiche vie in uscita da Altino, fiancheggiata da monumenti funerari. Saranno gli “Antenati altinati”, raffigurati in questi monumenti, a narrare la propria storia, coinvolgendo il visitatore in prima persona.

    La protagonista della seconda parte dell’esposizione è l’edicola funeraria scomparsa dalla collezione Guarienti negli anni Sessanta e recuperata nel 2017 grazie ai Carabinieri del Nucleo Tutela per il Patrimonio Culturale: essa sarà il punto di partenza per raccontare le vicissitudini della collezione stessa. Al termine dell’inaugurazione sarà offerto un piccolo rinfresco.

    Interverranno

    Daniele Ferrara, direttore del Polo museale del Veneto

    Emanuela Carpani, Soprintendente ABAP per il Comune di Venezia e Laguna

    Giovannella Cresci, direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

    Margherita Tirelli, già direttrice del Museo archeologico nazionale di Altino

    Antonio Trentin, dirigente ESU di Venezia e referente per il Progetto CBC INTERREG Italia-Croazia “Historic Heritage for Innovative and Sustainable Tourist Regions in Italy and Croatia”

    Claudio Grosso, Sindaco di Quarto d’Altino.

    Modera

    Marianna Bressan, direttrice del Museo nazionale e Area archeologica di Altino.

    Sarà gradito ospite il Comandante dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia, Christian Costantini.