AGLIÈ (TO) – Prosegue la rassegna Arte e naturalia al Castello di Agliè, il ciclo di visite naturalistiche nelle sale e negli spazi verdi del Castello, ideato e condotto dall’Associazione Vivere i Parchi e promosso dalle Residenze reali sabaude – Musei nazionali Piemonte su iniziativa dell’Accordo di promozione territoriale Morena Ovest, che unisce i Comuni di Agliè (capofila), Bairo, Castellamonte, Cuceglio, San Martino Canavese, San Giorgio Canavese, Torre Canavese e Vialfrè.
Le visite propongono un format innovativo e multisensoriale che si caratterizza per l’approccio coinvolgente e appassionante. Guide naturalistiche abilitate accompagneranno il pubblico in un vero e proprio viaggio di scoperta della biodiversità del territorio attraverso la conoscenza di opere, collezioni e consuetudini di un tempo.

Prossimi appuntamenti
Sabato 26 luglio:
ore 11.00 – Dipinti e animalia nelle sale del Castello di Agliè
ore 15.00 – Sapori e naturalia nelle cucine del Castello di Agliè
Sabato 23 agosto:
ore 15.00 – Sapori e naturalia nelle cucine del Castello di Agliè
Sabato 27 settembre
ore 15.00 – Sinfonie e naturalia tra i sentieri nel parco del Castello di Agliè
Sabato 25 ottobre
ore 15.00 – Dipinti e animalia nelle sale del Castello di Agliè

Descrizione delle attività
Dipinti e animalia nelle sale del Castello di Agliè
Alla ricerca della natura espressa nell’arte: tra quadri, affreschi e collezioni si nascondono infinite tracce della fauna e del rapporto tra esseri umani e animali. Un’occasione, dunque, per scoprire la fauna attraverso l’arte.
Sapori e naturalia nelle cucine del Castello di Agliè
Dall’antipasto al dolce, gli ingredienti dell’arte gastronomica derivano dalla flora e dalla fauna locali, per questo la visita è dedicata alle dispense e alle cucine del Castello, dove la quotidiana convivenza tra arte, scienze naturali e storia si trasformava in appetitose pietanze.
Sinfonie e naturalia tra i sentieri nel parco del Castello di Agliè
La visita si svolge nel Parco, in collaborazione con Alice Fumero, esperta musicologa dell’Associazione LeMus. Una passeggiata dedicata alle note della natura e al rapporto tra compositori, animali e piante: la musica si veste di biodiversità grazie allo stretto legame degli spartiti con l’osservazione del mondo.
Foto: credits Dario Fusaro.




