Home ROMA & PROVINCIA Cinema in Piazza, film nazionali e internazionali al Porto Turistico di Roma

    Cinema in Piazza, film nazionali e internazionali al Porto Turistico di Roma

    ROMA – Piccolo Cinema America conclude “Il Cinema in Piazza” con un variegato programma di pellicole nazionali e internazionali. Le proiezioni si terranno presso il Porto Turistico di Roma a Ostia, Terrazza C Lungomare Duca degli Abruzzi, e avranno inizio alle ore 21.15 (l’ingresso gratuito).

    GIOVEDÌ 6 SETTEMBRE

    Edipo Re di Pier Paolo Pasolini (1967, 104 min).

    Edipo è stato allevato dal re di Corinto come un figlio, ma non sa di essere un trovatello. Quando viene a conoscenza di una terribile predizione secondo la quale egli ucciderà il proprio padre e sposerà la propria madre, fugge dalla città e arriva a Tebe. Attraverso l’antica tragedia greca, Pasolini narra in forma cinematografica una propria autobiografia ideale.

    VENERDÌ 7 SETTEMBRE

    Porco Rosso di Hayao Miyazaki (1992, 94 min).

    Alla fine della prima guerra mondiale gli aviatori, ormai disoccupati, diventano “pirati del cielo” seminando il terrore con l’attacco delle rotte navali sull’Adriatico. Marco Pagot, alias Porco Rosso, è un cacciatore di taglie che, con il suo biplano rosso fuoco, si presta a contrastare i pirati e a recuperare quanto viene da loro rubato. I Pirati del cielo, stanchi di essere perennemente inseguiti da questo “giustiziere” a pagamento, decidono di eliminarlo…

    SABATO 8 SETTEMBRE / CHIUSURA ARENA

    Daniele Vicari ed il cast presentano Prima che la notte di Daniele Vicari (2018, 118 min).

    Tratto dall’omonima opera letteraria di Claudio Fava e Michele Gambino, il film di Vicari è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano. Pippo Fava, ormai ultra cinquantenne, nel 1980 decide di tornare a Catania per fondare un giornale. Intorno a questa impresa crea una vera e propria scuola di giornalismo improntata sulla più assoluta libertà d’opinione. Un’impostazione che lo porta presto allo scontro con l’imprenditoria locale e la mafia a essa collegata che lo obbligano a chiudere il giornale. Con l’aiuto del figlio Claudio e dei ragazzi formatisi con lui, Pippo prosegue il suo cammino realizzando un mensile di grande successo e denunciando le attività mafiose nella sua città guidate allora da Nitto Santapaola, che diventerà il mandante dell’omicidio di Fava.