CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo da Remo Barletta Priore dell’Arciconfraternita del Gonfalone di Civitavecchia:
“Un Grazie! A tutti i Civitavecchiesi che stanno iscrivendosi alla Processione dimostrando il loro affetto per l’Arciconfraternita e per questa antica tradizione ed ai tanti benefattori che in maniera anonima ci stanno donando offerte. In tanti stanno chiedendo informazioni sulle tante attività che sono in programma. Riepiloghiamo per tutti, iniziando con il dire che anche quest’anno come tutti gli anni oltre alla processione del Cristo Morto, la Chiesa della Stella è protagonista anche del Giovedì Santo con la Meditazione e l’apertura della Mostra delle Statue che verranno portate in processione il giorno dopo. Ricordiamo anche, che alle ore 21,30 circa di giovedì 2 Aprile avverrà la Cerimonia dello scambio del Cero tra il Priore del Gonfalone e quello dell’Orazione e Morte, la cosiddetta “Cerimonia della Luce”. Ad anni alterni la luce del tabernacolo viene scambiata tra i due sodalizi. Lo scambio avverrà alla fine della tradizionale processione degli organi di governo delle Confraternite che quest’anno con partenza dalle ore 21,30 dalla Chiesa della Morte andranno alla Chiesa della Stella. Questo gesto rinnova e ricorda la secolare amicizia tra le due più antiche associazioni di Civitavecchia. Il Priore della Confraternita dell’Orazione e Morte scortato dal Consiglio del Priorato si recherà presso la Chiesa dove ha sede la Arciconfraternita del Gonfalone. Si tratta di una cerimonia molto apprezzata dai Civitavecchiesi che vi partecipano numerosi.
Confidiamo che anche quest’anno la corale e generosa partecipazione di tutti i concittadini renda sentito il perpetuarsi di questa tradizione cittadina.
Un grazie agli organi di stampa che ci seguono e che svolgono in maniera magistrale il loro ruolo di informazione e di supporto”.
Il percorso della processione del Venerdì Santo 2026
La processione quest’anno si snoderà lungo questo percorso: “Via Trieste, Via Stendhal, Corso Marconi, Piazza V. Emanuele, Largo Cavour, Largo Plebiscito, Corso Centocelle, Via Buonarroti, Via Annovazzi, Viale Baccelli, Largo d’Ardia, Corso Centocelle, Via Crispi, Via Cialdi, Via Cesare Battisti, Corso Centocelle, Largo Plebiscito, Largo Cavour, Piazza V. Emanuele, Corso Marconi, Via Stendhal, Via Trieste, Salita dell’Arciconfraternita del Gonfalone, Piazza Leandra”. Il percorso rappresenta un simbolo e snodandosi lungo tutti i luoghi storici della nostra città vuol ricambiare l’abbraccio che i nostri cittadini tutti gli anni danno a questa tradizione.
La processione è cultura e storia della nostra città oltre che evento religioso e spirituale di altissimo respiro. La tradizione divenuta cultura e le nostre radici sono nei migliaia di passi fatti dai Civitavecchiesi che le centinaia di processioni nel corso dei secoli hanno “vissuto” lungo le vie di “Civita Vetula”.
Qui un’altra riflessione vorrei farla, come ogni anno transiteremo davanti alla Statua dell’Immacolata certi che ascolti le nostre preghiere e che continui a stendere il suo velo protettivo sulla nostra città e per ricordare a tutti la specialissima devozione che la nostra Arciconfraternita ha verso la Madre Celeste. Per questo vorrei invitare ogni Civitavecchiese credente e non, a “passare” in Chiesa della Stella per prepararsi a questa Pasqua e “salutare” Maria donatrice di Grazie.
Il Priore Remo Barletta




