Homepage CULTURA “Colors for draw peace”, esposizione dei disegni di bambine e bambini ucraini

    “Colors for draw peace”, esposizione dei disegni di bambine e bambini ucraini

    5:37 am
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    BOLOGNA –  Il Settore Musei Civici Bologna – con le tre sedi espositive del Museo Civico Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale e Museo civico del Risorgimento – partecipa alla mostra-evento diffusa in varie città italiane Colors for draw peace, dedicata ai bambini ucraini che disegnano il loro desiderio più grande in questo momento: la Pace in un paese libero.

    Dopo le aperture di Firenze e Torino, giovedì 21 settembre 2023, in occasione della Giornata Internazionale della Pace, l’esposizione viene inaugurata in quattro momenti distribuiti tra Roma – presso la Camera dei Deputati, il Parco Archeologico del Colosseo e la Parrocchia di Santa Chiara – e Bologna.

    Nel capoluogo emiliano alle ore 17.30, presso il Museo Civico Archeologico in via dell’Archiginnasio 2, interverranno: Elena Di Gioia (delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana), Anna Lisa Boni (assessora alle relazioni internazionali Comune di Bologna), Eva Degl’Innocenti (direttrice Settore Musei Civici Bologna), Paola Giovetti (direttrice Museo Civico Archeologico / Settore Musei Civici Bologna), Natalia Siassina (presidente Vitaworld e Vitaukr), Yulia Slipich (direttrice Scuola d’arte di Kherson), oltre a rappresentanti dell’Associazione Donne Ucraine Insieme (Bologna), del movimento giovani ucraini Vechornytsi e di FIDU – Federazione Italiana Diritti Umani. L’ingresso è libero. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un protocollo di intesa sottoscritto dal Settore Musei Civici Bologna e le associazioni ucraine Vitaworld e Vitaukr con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’arte in tutte le loro espressioni, con particolare attenzione al tema della Pace, dei diritti umani e della solidarietà tra i popoli.
    La mostra nasce con il proposito di farci riflettere sulla domanda: che cosa possiamo fare per far vivere tutti i bambini in un mondo senza guerre? Il progetto e il tema scelto hanno origine nel primo giorno di guerra che colpì la città ucraina di Kherson nelle primissime ore della tragica mattinata del 24 febbraio 2022. La direttrice della locale Scuola d’arte, Yulia Slipich, già nel pomeriggio dello stesso giorno avverte la necessità di intervenire per sostenere i propri alunni là dove si trovano: nei rifugi, nelle cantine, in fuga. Per diffondere un messaggio di speranza, lancia l’idea del progetto Draw peace (Colori per disegnare la pace), proponendo ai bambini una sfida: “Disegniamo il mondo di Pace, il mondo che vorremmo, il mondo di domani, per noi, per voi, per i vostri cari, per tutti”. E i bambini hanno risposto, compiendo così un piccolo gesto eroico, un esempio di amore e dedizione, di altruismo e resistenza.

    La Scuola d’arte di Kherson, in cui prima della guerra studiavano circa 800 bambini di talento, è riuscita a preservare un sistema unico di formazione creativa di giovani artisti. Allo scoppio della guerra la scuola è stata trasferita in modalità di lavoro online, raggiungendo più di 500 bambini che oggi vivono in diverse città dell’Ucraina e del mondo (dall’Australia al Canada). Durante l’anno scolastico, gli insegnanti della scuola hanno adattato il sistema di insegnamento, sviluppato materiali metodici ad hoc per un lavoro efficace e di alta qualità necessario per la riabilitazione artistica e il sostegno psicologico ai bambini. Durante la guerra, la Scuola d’arte di Kherson ha organizzato e realizzato una serie di progetti artistici internazionali di successo, in particolare il progetto artistico dell’unità dell’Ucraina e del mondo Draw peace, che continua a coinvolgere i bambini ucraini e le loro famiglie.

    I tre musei civici bolognesi accolgono circa duecento disegni realizzati da bambine e bambini che vivono a Kharkiv, ricollegandosi idealmente alle iniziative di solidarietà e accoglienza con cui il Comune di Bologna si è prontamente attivato in favore della città situata nell’Ucraina orientale a cui è legata da uno storico patto di amicizia sottoscritto nel 1966.

    L’iniziativa intende consolidare la collaborazione tra le due città nell’ambito culturale e socio-educativo e lanciare un appello alle scuole bolognesi per coinvolgere le alunne e gli alunni a visitare le mostra, creando nuove opere sul tema della Pace che potranno partecipare alle prossime esposizioni del progetto.

    La mostra rimane visibile nei tre musei civici bolognesi fino al 21 ottobre 2023. Gli orari di apertura e le modalità di ingresso nelle singole sedi sono disponibili sul sito www.museibologna.it.
    La riflessione sui temi drammaticamente attuali della guerra e delle migrazioni proseguirà nel mese di novembre con ciclo di attività promosso dal Museo Civico Archeologico che, a partire da reperti conservati nelle proprie collezioni permanenti, si connetteranno alle grandi storie del mito.