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    Dossier Statistico Immigrazione 2017, Dott. Di Sciullo: “E’ necessario leggere la storia proprio dai numeri”

    9:58 am
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    CIVITAVECCHIA – Presentato ieri pomeriggio alla Chiesa Evangelica Battista di via dei Bastioni il “Dossier Statistico Immigrazione 2017” a cura del Centro Studi e Ricerche Idos in collaborazione con la rivista Confronti. Evento organizzato dal gruppo giovanile della Chiesa Evangelica Battista, dall’Associazione culturale Centro di Gravità, con il patrocinio del Comune di Civitavecchia.

    Un importante documento scientifico che narra la storia di un’Italia che sta cambiando. Durante il convegno ci sono stati interventi del pubblico, testimonianze dei giovani che grazie all’Associazione Onlus VeV di Santa Marinella hanno avuto esperienze in Tanzania, letture di poesie e tanto altro ancora.

    Il Dott. Luca Di Sciullo (Rappresentante del Centro Studi e Ricerche Idos / Progetto “Voci di Confine”) ha informato: “Cerchiamo di leggere ciò che accade nel nostro Paese partendo dai numeri. E’ necessario dare il giusto peso leggendo la storia proprio dai numeri. Il fenomeno migratorio non è recente, la storia dell’immigrazione degli italiani all’estero è iniziata da quando l’Italia è stata fatta; oltre cento anni di storia che i nostri nonni e bisnonni hanno visto sulle loro spalle. Il crollo della miniera di Marcinelle in Belgio (1956) provocò numerosi morti, tra questi molti erano italiani. Quel tragico evento fece calare il velo su quella favola che i migranti italiani raccontavano ai loro famigliari: dicevano loro di stare bene e di sentirsi realizzati. La realtà era tutt’altra: erano sfruttati e non avevano garanzie contrattuali. Esiste anche una letteratura che mette in evidenza forme di disagio psichico. In cento anni sono andati all’estero 28 milioni di Italiani e il dato è equivalente agli stranieri che sono arrivati in Italia. Circa 300.000 sono gli italiani che, negli ultimi anni, sono partiti, soprattutto giovani laureati e plurilaureati. Gli stranieri svolgono lavori che gli italiani non sanno più fare. Oggi l’attenzione va agli sbarchi dei migranti in Italia. Nel 2016 sono arrivati più di 181.000 persone ed abbiamo avuto circa il doppio degli italiani che hanno lasciato il paese. Un’elevata percentuale dei migranti si è stabilizzata: dagli anni ’70 ad oggi sono 5 milioni, circa l’8% di tutta la popolazione che vive in Italia. Non ci siamo mai preoccupati di insegnare la lingua italiana ai migranti, in Germania c’è un’offerta formativa di 900 ore di insegnamento della lingua tedesca. L’Italia è obbligata ad accogliere gli immigrati, ha firmato trattati internazionali”.

    Il Dott. Claudio Paravati (Direttore della rivista Confronti) ha affermato: “Ringrazio per l’accoglienza. La percezione della popolazione rispetto al numero reale degli immigrati è assai superiore rispetto alla realtà”.

    Il Pastore Italo Benedetti ha dichiarato: “Vi ringrazio per gli interventi di spessore e per aver fornito numeri chiarificatori. Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dall’assassinio del pastore Martin Luther King e saremo impegnati anche su questo argomento”.

    Foto di Manola Solfanelli