ROCCAROMANA (CE) – E’ stata una delle serate più attese dell’Alto Casertano nella quale l’evento ideato dal Principe Paolo di Giovine ha celebrato le eccellenze d’Italia tra cultura, istituzioni e spettacolo. Alla base della Torre Normanna gli sbandieratori di Minturno e del cinema nazionale.
Verso il tramonto, la millenaria Torre Normanna di Roccaromana è tornata ad illuminarsi per ospitare il “Premio Internazionale della Torre Normanna”, un evento unico che unisce identità territoriale, alta cultura e grande spettacolo.
Un appuntamento che da anni supera i confini provinciali, ideato e fortemente voluto dal Principe Paolo di Giovine, che da sempre ha fatto della valorizzazione del territorio la sua missione.
L’organizzatore ha voluto ringraziare per la fattiva collaborazione il sindaco di Roccaromana Nicola Pelosi, l’intera Amministrazione Comunale, la Pro Loco e l’Associazione della Torre Normanna, oltre al FAI di Caserta per il patrocinio gratuito e al Conte Mario Rinaldi patron del Gruppo Rinaldi, main sponsor della giornata.
Quest’anno la cornice medievale della Torre è stata resa ancora più suggestiva dalla splendida esibizione degli sbandieratori “Le Tre Torri di Minturno” uno tra i gruppi più famosi d’Italia.
Momento clou della serata, la presenza della dott.ssa Donatella Cotesta, Presidente del prestigioso “Premio Caruso da S. Giovanniello a New York“ che ha premiato direttamente artisti nazionali del mondo del cinema e dello spettacolo.
Lunga e prestigiosa la lista degli ospiti, Un parterre di eccellenze: dal sindaco di Riardo Armando Fusco all’AD di Volsca Ambiente Giorgio Greci all’imprenditore romano Alberto Olivieri.

Il Dr. Giulio de Nicolais d’Afflitto marchese dei marchesi di Villafranca e mano della Casa dei Re di Borbone Due Sicilie, giornalista, autore, regista, teatrale e cinematografico, codificatore del Nuovo Verismo Italiano assieme alla dott.ssa Donatella Cotesta, ha ricevuto dalle mani del principe Paolo di Giovine, assistito dalle autorità civili e religiose del Comune di Roccaromana e del Principato turistico di Roccaromana, una Benemerenza di Merito. La casata nobile antica d’Afflitto di Giulio è anche quella della baronessa Beatrice d’Afflitto consorte nel 1500 d.C. del barone Sigismondo Marzano, Signore di Roccaromana. Il conferimento sembra unire il passato dell’Alto Casertano con il presente, il fatto che il conferimento sia accaduto proprio nella Torre Normanna ed il giorno solenne della consegna dei premi Premio Internazionale Torre Normanna e del prezioso Premio Enrico Caruso da San Giovanniello a New York, Presidente ed ideatrice la Dott.ssa Donatella Cotesta, la presenza dei Cavalieri dell’Ordine di Malta, Ordine che i d’Afflitto, con Landolfo d’Afflitto co-fondarono, ha dato all’evento di spessore, un significato di continuità storica del territorio.
Tra i premiati: il maestro Marco Pilla, il noto scultore maestro Gino Rispoli, il poeta Domenico Mari, il colonnello Massimo Spadoni, l’AD di Sunnit Dante Marotta, l’imprenditore Candido Mancaniello, il dott. Domenico Corvo, il noto medico dott. Dario Zeppetella, il Presidente di PMI Italia del Lazio Gabriele Pomponi, la dott.ssa Carmen De Rosa, giornalista, portavoce SVIMAR e Presidente ANILDD Basilicata, il presidente Antonio Chiaramonte, la dott.ssa Cinzia Tedesco, l’ing. Pasquale Marasco, Presidente Nazionale ANILDD. E ancora: il prof. Zendel Abedin Shehi, l’avv. Michele Pignata, il maestro Marco Pisano, l’attore Chiaramonte Antonio, l’autore teatrale e giurista Gennaro Francione, , il barone Luigi Zepetella, Francesco Paraneo, Emanuele Romano, i rappresentanti di FIDCA e Legambiente Pietramelara.
Un intreccio di istituzioni, cultura, impresa e impegno civile che fa del Premio della Torre Normanna non solo una cerimonia di premiazione, ma un vero e proprio laboratorio di idee e di orgoglio culturale storico e territoriale.




