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    Festival Puccini 2022 #la meglio gioventù

    5:58 am
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    TORRE DEL LAGO PUCCINI / VIAREGGIO (LU) – Il Festival dedicato a Giacomo Puccini nel 2022 affigge una proposta artistica che guarda al futuro, celebrando con l’Europa l’anno della gioventù  e un italiano, Pasolini, che ai giovani ha parlato e a cui ha dedicato tanta della sua arte. 4 titoli del repertorio pucciniano, 2 opere contemporanee, 4 nuove commissioni, 2 concerti sinfonici e numerose proposte  di spettacolo diffuse sul territorio.

    66° festival Puccini 2020 Ph. Giorgio Andreuccetti

    Il tema: la #gioventù.

    Il tema guida del Festival Puccini 2022 sono i giovani ai quali il Festival guarda e per i quali ritiene opportuno rinnovare prospettive positive. L’appuntamento “tradizionale” con la musica di Puccini diventa anche spazio di riflessione, contenitore culturale aperto al contemporaneo, in cui condividere esperienze e timori del tempo che viviamo, e del futuro che possiamo immaginare. Una prospettiva che, ormai da qualche anno, sotto la guida di Giorgio Battistelli, direttore artistico della manifestazione, caratterizza la programmazione del Festival Puccini di Torre del Lago.

    “Anche nel 2022 il   Festival –  dichiara la presidente Maria Laura Simonetti –  sottolinea l’interesse verso la sua originaria identità di festival dedicato al genio pucciniano e si presenta con un cartellone in cui la programmazione rivela,  da un lato tutta la modernità e la bellezza della partitura pucciniana,  e dall’altra stende un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra il passato, il  presente, e il futuro della musica, un futuro da scrivere e in cui proprio Puccini può avere,  ancora e sempre,  un ruolo da protagonista. Ma protagonisti della Stagione 2022 saranno i giovani, giovani musicisti che a Torre del Lago, grazie anche alla nostra proposta formativa, arrivano da tutto il mondo e che al nostro Festival trovano concrete opportunità di avvio alla carriera perché consideriamo prioritario assegnare a quelli meritevoli ruoli nelle opere in cartellone, piuttosto che impegnarli nelle numerose attività di spettacolo sia in Italia che all’estero”.

    Uno scenario incredibile, tra acqua e cielo, che ogni anno rinnova l’emozione di ascoltare la musica di Puccini nei luoghi di  Puccini. E’ il Festival con cui  Viareggio ogni anno onora la presenza,  sempre palpabile,  del Maestro ; un festival che ha attraversato 68 anni di storia e che si appresta diventare fulcro e  motore del grande Progetto delle Celebrazioni Pucciniane 2024 – 2026.

    Madama Butterfly Ph. Giorgio Andreuccetti per 66° Festival Puccini 2020

    Le celebrazioni, la gioventù e Pasolini

    Le nuove commissioni

    Per il terzo anno consecutivo il Festival Puccini è committente di nuove opere, 4 nuove composizioni affidate ai  giovani compositori italiani Marcello Filotei, Salvatore Frega, Andrea Manzoli, Roberta Vacca, sul tema dei giovani con il titolo la meglio gioventù (2 e 3 agosto) omaggio a Pier Paolo Pasolini di cui si ricorda nel 2022 l’anniversario dei 100 anni dalla nascita e all’Anno Europeo della Gioventù proclamato  dalla Presidente Ursula von der Leyen,  nel suo discorso di fine anno 2021 con l’obiettivo di sostenere la generazione più penalizzata dalla pandemia, infondendo loro  nuove speranze, forza e fiducia nel futuro.

    Turandot 67° Festival puccini 2021 Ph. Giorgio Andreuccetti

    Il cartellone “Pucciniano”

    Quattro i titoli pucciniani in scena dal 15 luglio al 27 agosto per 13 magiche serate d’opera nello scenario unico del Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini

    Due  proposte di allestimenti frutto di  collaborazioni con il Teatro dell’Opera di Roma (Tosca)  e il Maggio Musicale Fiorentino (La Rondine)  e due allestimenti del Festival Puccini Turandot e Madama Butterfly con artisti e interpreti protagonisti della scena lirica internazionale.

    Manu Lalli, Pier Luigi Pizzi, Daniele Abbado e Denis Krief i registi del Festival Puccini 2022. Novità sul podio che vede per la prima volta al Festival Puccini le bacchette di  Michele Gamba, Robert Trevino e il gradito ritorno di Alberto Veronesi e Enrico Calesso.

    Il 68° Festival Puccini di Torre del Lago segnerà la ripartenza dopo le edizioni 2020 e 2021 che, pur svolgendosi regolarmente, hanno dovuto tener conto delle numerose limitazioni che la pandemia ha imposto alle messe in scena e al pubblico internazionale.

    Il Gran Teatro all’aperto con lo sfondo suggestivo del Lago di Massaciuccoli nella sua naturale capienza di 3.400 posti sarà anche nel 2022 lo scenario naturale degli allestimenti delle opere pucciniane, a pochi  passi dalla Villa Mausoleo, dove il maestro Giacomo Puccini  visse e compose le sue opere immortali. Il Festival Puccini di Torre del Lago si conferma così anche nel 2022 uno degli eventi più attesi dell’offerta culturale della Toscana e tra i più riconosciuti in ambito internazionale, l’unico Festival al mondo dedicato al compositore Giacomo Puccini che richiama ogni anno migliaia di spettatori proprio nei luoghi che  ispirarono al maestro Puccini le sue immortali melodie.

    “Il Festival Puccini si conferma anche quest’anno momento di apertura al contemporaneo e al futuro, in piena sintonia con la figura, il pensiero e l’ispirazione visionarie di Giacomo Puccini, artista di grande modernità – dichiara il presidente della Regione Toscana  Eugenio Giani – Un compositore che ha intuito fra i primi la nuova necessità del pubblico del Novecento di spettacolarità e al tempo stesso l’importanza della tradizione, l’unico ponte possibile con l’innovazione. La scelta di presentare in cartellone quattro opere affidate ad altrettanti giovani compositori italiani sul tema dei giovani con l’anno europeo dei giovani e a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della sua nascita, è una felice interpretazione dei nostri tempi complessi che hanno bisogno di riflessione e speranza, di coraggio e di fiducia nel futuro, e da Torre del Lago questa estate il messaggio arriverà forte e chiaro”.