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    Giornate Europee del Patrimonio 2018, oltre 70 progetti promossi dal Polo Museale della Sardegna

    5:28 am
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    CAGLIARI – Conoscere per scoprire luoghi normalmente inaccessibili tra passato e presente. Tornano nei musei e nei luoghi della cultura le Giornate Europee del Patrimonio 2018,  dedicate al tema “L’arte di condividere”. La Sardegna anche quest’anno propone una fitta agenda di eventi con oltre 70 progetti che vedranno protagonisti Musei, Comuni, Archivi, Biblioteche, Fondazioni, Associazioni culturali e Cooperative, che hanno offerto un’entusiastica partecipazione all’iniziativa coordinata dal Polo Museale della Sardegna.  L’evento coinvolgerà l’intero territorio – da nord a sud dell’Isola, con un migliaio di operatori culturali pubblici e privati, e un risultato straordinario di adesioni all’iniziativa. Verranno rappresentati i temi dell’identità culturale, propri e cari alla nostra più antica tradizione, che il pubblico potrà ammirare e conoscere sabato 22 settembre, con apertura straordinaria serale di tre ore, al prezzo simbolico di 1,00 euro, e domenica 23 settembre 2018, con orari estesi.

    Saranno, per tutti, giornate di “esperienze condivise” con visite guidate, musei tattili, degustazioni, approfondimenti scientifici, musica, per poi approdare alle tecnologie innovative e immersive della realtà virtuale. Si passerà dalla serata di degustazione dal titolo Ab ovo usque ad mala, A cena con Efisio. Un banchetto nella Sardegna romana, organizzata sabato 22, al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, al percorso museale che valorizzerà la figura  di Giovanni Spano, uomo di alta levatura, studioso di archeologia, arte e lingue orientali e agli appuntamenti musicali e alle conferenze in programma nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari, per poi  andare alla scoperta dei siti culturali più importanti della città di Porto Torres con l’iniziativa organizzata dal Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres, Cultura a km 0, conoscere uno degli strumenti musicali sardi dai forti richiami identitari come un tipo di Launeddas, detto Fiorassiu, un clarinetto tricalamo, considerato unico per via di fitte e raffinate raffigurazioni a incisione, realizzate sulla superficie a vista delle tre canne di cui è formato, al quale verranno dedicate due giornate di approfondimento nelle sale del Museo Archeologico ed Etnografico Sanna di Sassari, e rivivere la memoria storica dell’edificio e dei grandi protagonisti del Canopoleno e della Pinacoteca, tra i quali spiccano i nomi di Mons. Antonio Canopolo, Giovanni Antonio Sanna e Giuseppe Tomè, per i quali verrà allestita una sala storica, con un percorso espositivo dedicato alla Pinacoteca Nazionale di Sassari.

    Il viaggio proseguirà per  approdare nell’isola di Caprera, a La Maddalena, con una mostra fotografica dal titolo Tracce del passato di Stefania Dedola e di Emanuela Cauli sulle fortificazioni presenti nel Comune di La Maddalena.  nello straordinario scenario del Forte Arbuticci, dall’alto del Memoriale Giuseppe Garibaldi, e proseguire la visita   al Compendio Garibaldino, dove per l’occasione verranno aperti alcuni spazi del Compendio normalmente chiusi al pubblico Dentro le dimore di Garibaldi per rivivere le atmosfere vissute dal Generale. In particolare, sabato 22 settembre sarà possibile ammirare la casa di ferro, adiacente alla Casa Bianca, nella quale verranno esposti alcuni preziosi libri della Biblioteca di Garibaldi; domenica 23, invece, il normale percorso di visita verrà arricchito con la casetta di legno che ospita il plastico della fattoria di Caprera come si presentava nel 1882, anno della morte del Generale.

    Tutti gli eventi sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito: http://www.beniculturali.it/.

    Per seguire e raccontare l’evento sui social gli hashtag: #GEP2018 #artedicondividere #EuropeForCulture

    Ecco il link utile per consultare il programma completo in Sardegna: clicca qui.