Home ATTUALITÀ Il comune di Lugnano in Teverina è diventato “Custode della Biodiversità”

    Il comune di Lugnano in Teverina è diventato “Custode della Biodiversità”

    LUGNANO IN TEVERINA (TR) – Sabato ad Agriumbria a Bastia Umbra è avvenuta la presentazione del progetto NAMOR l’Itinerario della Biodiversità del territorio di Narni, Amelia, Orvieto, curato dal 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria. E’ un progetto di valorizzazione delle varietà e razze locali iscritte all’Anagrafe Nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare (LN. 194/2015) e degli agricoltori che le custodiscono. L’itinerario vuole essere uno strumento di promozione del territorio Narnese – Amerino – Orvietano, delle sue produzioni agricole identitarie e delle sue ricchezze naturali, culturali e storico artistiche.

    È il terzo itinerario umbro, dopo CIBUM della Valnerina e TRASIB del Trasimeno, dedicato alla parte meridionale dell’Umbria che gravita intorno alle città di Narni, Amelia e Orvieto. Importanza di rilievo del progetto, oltre ai prodotti delle coltivazioni agricole, sono i Custodi, ossia coloro che con il loro prezioso lavoro preservano non solo le risorse genetiche vegetali e animali a rischio di estinzione ma anche le tradizioni e le conoscenze tramandate da generazioni.

    Il Comune di Lugnano in Teverina in virtù dell’intensa attività che svolge per il miglioramento e la gestione della Collezione Mondiale degli Ulivi Olea Mundi, ha ricevuto sabato l’attestato di Custode dai curatori del Progetto. Un unicum del suo genere che deve essere condiviso con l’intera comunità e soprattutto con chi opera nel settore agricolo ed Agroalimentare. Un’intera comunità che cresce culturalmente, per difendere le eccellenze e la qualità dei prodotti dell’intero territorio amerino, definendo un vero modello da seguire per le generazioni future. Un motivo di orgoglio da condividere con tutti gli attori che in questi quasi dieci anni si sono adoperati per la gestione della Collezione Olea Mundi: il CNR di Perugia, il 3A PTA di Todi e la Cooperativa Luniano.

    Il portale del progetto NAMOR, che è già attivo, fruibile per visitare questa nuova frontiera delle eccellenze locali simbolo non solo della qualità dei nostri prodotti ma della difesa del nostro patrimonio ambientale, oltre ai protagonisti del progetto promuove anche i punti di interesse territoriali come monumenti e strutture ricettive. Un ulteriore tassello alle tante iniziative che si propongono di rilanciare un intero territorio.

    Alessandro Dimiziani – Vicesindaco di Lugnano in Teverina