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    “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici”

    7:08 am
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    PALESTRINA / SANTA MARINELLA / CAPENA – Dopo il successo degli scorsi anni, sabato 19 e domenica 20 maggio si celebra la terza edizione della Festa dei Musei, grande evento nazionale organizzato dal MIBACT. Questa edizione è incentrata sul tema “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici” per riflettere sul ruolo dei musei e dei luoghi della cultura come collettori e diffusori di nuovi linguaggi e di nuove opportunità di conoscenza e interazione reciproca con la comunità di riferimento.

    Per l’occasione gli antiquaria e le aree archeologiche della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, rafforzeranno la loro vocazione di contatto con i cittadini, proponendo in particolare per l’evento della Notte Europea dei Musei di sabato 19 maggio speciali iniziative e attività per pubblico.

    A Palestrina, con l’evento “Il Foro di Praeneste: i luoghi della giustizia e della legalità”  sarà il linguaggio della tutela a parlare: per la prima volta è esposto un sequestro di beni archeologici provenienti dal territorio e un esperto racconterà le vicende degli interventi di recupero e indagine sui reperti; sarà poi possibile visitare gli edifici forensi, dove nell’antichità si trattavano gli affari e si amministrava la giustizia, con la suggestiva illuminazione notturna che fa risaltare le maestose architetture ellenistiche in opera incerta e i particolari del mosaico dei pesci, ancora in situ dal II secolo a.C.

    In località Santa Severa (Santa Marinella, Rm) l’Antiquarium di Pyrgi, in collaborazione con la Società Artemide Guide, offrirà ai visitatori un percorso in cui si illustreranno i racconti del mito scaturenti dai reperti archeologici che ricostruiscono il legame tra “Divinità e culti dell’antica Pyrgi”.

    L’Area archeologica e l’Antiquarium di Lucus Feroniae a Capena diventano protagonisti dell’evento “Il Labirinto del Tempo. Percorsi alla scoperta di una città antica” con attività che iniziano alle 17.30 e continuano fino alle 23.00. L’iniziativa, con percorsi che si muovono tra il luogo espositivo, l’area archeologica di Lucus Feroniae e la Villa dei Volusii, ricostruisce la storia di un territorio che fin dall’antichità è stato di una rete di grande importanza, un vitale luogo di incontro di genti diverse per scambi di merci e culture.