Homepage CULTURA Omaggio a “L’Histoire du soldat” di Stravinsky per i 100 anni dalla...

    Omaggio a “L’Histoire du soldat” di Stravinsky per i 100 anni dalla prima esecuzione

    6:35 am
    SHARE

    VERONA – Come omaggio al centenario dalla sua prima esecuzione, avvenuta il 28 settembre 1918 presso il Teatro Municipale di Losanna, Fondazione Arena propone L’Histoire du soldat di Igor Stravinsky al pubblico di Arena Young.

    La storia da leggere, recitare e danzare in 2 parti su testo di Charles-Ferdinand Ramuz e musica del compositore russo, già presentata con successo nel corso della precedente stagione, andrà in scena mercoledì 18, giovedì 19 e venerdì 20 aprile alle 10.30 presso la Sala Filarmonica di Verona con la voce recitante e le figure animate di Gianni Franceschini e la partecipazione dell’animatore teatrale Nicola Pazzocco.

    Saranno impegnati Maria Sistino al violino, Luca Bissoli al contrabbasso, Maurizio Trapletti al clarinetto, Paolo Guelfi al fagotto, Massimo Longhi alla tromba, Giancarlo Roberti al trombone e Alessandro Carobbi alle percussioni, tutti componenti dell’Orchestra areniana.

    L’Histoire du soldat di Igor Stravinsky

    Nel 1918, anno finale della Grande Guerra, Igor Stravinsky, esule in Svizzera dopo la confisca di tutti i suoi beni a causa della rivoluzione russa e privo di ogni mezzo di sostentamento, pensa all’allestimento di un balletto che potesse essere realizzato con estrema economia di mezzi. Ispirandosi alle fiabe russe di Afanasiev, in collaborazione con lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, anch’egli profugo, Stravinsky crea Histoire du soldat, uno spettacolo drammatico per teatro ambulante. Nel testo teatrale figurano solamente quattro personaggi: un Soldato, il Diavolo, una Principessa e un Narratore che racconta la storia e commenta l’azione. L’organico ristretto è formato da sette elementi: clarinetto, fagotto, cornetta a pistoni, trombone, violino, contrabbasso, percussioni.

    Sebbene composta da una piccola tavolozza strumentale, Histoire du soldat è caratterizzata da una grande ricchezza e da una varietà di colori: ognuno degli undici episodi musicali che sostengono le sei scene in cui è suddiviso il testo andrà in scena grazie alle magiche marionette di Gianni Franceschini accompagnate dalla partitura di Stravinsky eseguita dai professori dell’Orchestra dell’Arena di Verona.

    Un soldato, sulla via del ritorno a casa, riposa suonando il suo violino, quando viene interrotto da un diavolo che gli offre il libro della fortuna in cambio del violino, suo unico bene. Il soldato accetta e in tre giorni tutti i suoi sogni si realizzano, ma ben presto si accorge che con il baratto ha perduto gli affetti più cari. Il soldato, nuovamente povero, riprende il suo cammino e giunge in un regno governato da un re la cui figlia malata sposerà chi sarà capace di guarirla. Con il suo violino, riconquistato al diavolo con uno stratagemma, seduce la principessa che danzando cade fra le sue braccia. Il tradizionale lieto fine viene tuttavia rovinato dal diavolo che reclama il violino e l’anima del soldato come stabilito dal patto.

    Nella foto di Brutti: Histoire du Soldat 2017.