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    Il Pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio a Civitavecchia

    11:13 am
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    CIVITAVECCHIA – Dal Dott. Massimo Magnano San Lio Responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

    “Il 25 dicembre si svolgerà l’ormai consueto Pranzo di Natale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e con il Vescovo S.E. Mons. Luigi Marrucci.  Quest’anno il pranzo si svolgerà contemporaneamente in due Chiese: Santi Martiri Giapponesi in Largo San Francesco d’Assisi e San Giovanni Battista in Piazza Aurelio Saffi. Tanti saranno i commensali invitati, circa 300: tra questi tante persone senza tetto della nostra città, anziani soli, persone che vivono negli istituti e che anche quel giorno non saranno insieme ai familiari, famiglie provenienti da Paesi in via di sviluppo,  che sono nostri concittadini e che offriranno l’immagine di una tavola larga come il mondo intero. Trentacinque anni sono passati dal primo Pranzo di Natale che Sant’Egidio organizzò a Roma nel 1982 presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere.  Ai Pranzi di Natale di Sant’Egidio a Civitavecchia saranno presenti i Parroci, rappresentanti delle istituzioni cittadine e del Comune di Civitavecchia.  Inoltre circa 150 volontari.  Quest’anno circa 250.000 persone siederanno ai tanti Pranzi di Natale a Roma ed in tante città di più di 70 Paesi del mondo. Per tutti loro ci sarà la possibilità a Natale di essere accolti in una grande famiglia, di mangiare insieme ai propri amici, familiari, volontari di Sant’Egidio. Il Pranzo di natale porta speranza. La nascita di Gesù è segnata dall’inaccoglienza: I Vangeli sottolineano l’esclusione di Gesù, bambino povero, nella città degli uomini. Davvero Gesù è nato come un senza tetto.  Ma Dio non si vergogna della povertà e dei poveri. Anzi proprio loro compongono il vero presepe di Natale. Il Pranzo di Natale con i poveri rappresenta allora una risposta dei cristiani alla mentalità dell’inaccoglienza ed ha un particolare significato in questo tempo di crisi. I tanti volontari, che in questi giorni stanno lavorando per prepararlo, testimoniano che davvero c’è più gioia nel dare che nel ricevere. La  Comunità di Sant’Egidio ha bisogno di aiuto perché tanti saranno gli invitati ed i commensali di questo grande pranzo di Natale. C’è bisogno di coloro che preparano, che cucinano, che servono a tavola, che impacchettano i regali, che siedono a tavola. Tutti possono essere utili. Per tutti i volontari che vorranno aiutare il 25 Dicembre sono invitati a partecipare alla riunione che si terrà sabato prossimo 23 dicembre alle ore 11 presso la Chiesa di San Giovanni in Piazza Aurelio Saffi (centro storico vicino Piazza Leandra). Due altri pranzi natalizi si svolgeranno insieme a tanti detenuti, il 2 Gennaio presso Il penitenziario di Via Aurelia Nord ed il 5 gennaio presso quello di Via Tarquinia.”

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