Homepage ROMA & PROVINCIA “Re-Creatures”: gli animali ritornano al Mattatoio

    “Re-Creatures”: gli animali ritornano al Mattatoio

    5:38 am
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    ROMA – Dal 20 luglio al 6 agosto un nuovo ciclo di “apparizioni” animerà gli spazi esterni del Mattatoio, con performance, spettacoli, concerti e incontri, in un dialogo inaspettato tra il corpo, il linguaggio e la materia ambigua delle relazioni fra umano e animale. RE-CREATURES continua, disegnando nuovi scenari e habitat. Tra i protagonisti: Antonia Baehr, Alexia Sarantopoulou, Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) con ShanjuLab, Marco Torrice, Simone Aughterlony, Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi, Agrupación Señor Serrano, Nada, Raia | Fiorito, Lorenzo Senni, Jenna Sutela, Parer Studio,  Matteo Meschiari, Emanuele Coccia, Giovanni Attili, Pierre Huyghe, Revital Cohen e Tuur Van Balen, Valentina Furian, Tim Etchells.

    Nuove “apparizioni” tornano ad abitare gli spazi esterni alla Pelanda, nel proseguimento di RE-CREATURES la programmazione estiva a cura di Ilaria Mancia, inaugurata lo scorso 24 giugno e ispirata a un visionario ritorno degli animali al Mattatoio. Un riscatto immaginario, un’occupazione crepuscolare e fantastica, in cui le creature animali – addomesticate, selvatiche o chimeriche – evocano, attraverso il processo artistico e l’intensità del momento performativo, un’alterità necessaria per ripensare il rapporto con la natura.

    Il Mattatoio conferma la sua vocazione di luogo di incontro dedicato al confronto multidisciplinare tra le arti con un intenso programma che intreccia video-installazioni, installazioni ambientali, performance live, incontri e momenti di approfondimento.

    Tra gli appuntamenti in programma:

    Dal 20 luglio al 6 agosto la popolazione di Intrude di Parer Studio occuperà gli spazi esterni del Mattatoio, restituiti al pubblico per questa occasione. Alludendo a un’animalità fuori scala, i grandi conigli luminosi saranno presenze ludiche eppure inquietanti, in cui all’iconografia fiabesca si sovrappone la tematica ambientale.

    Nella serata del 20 luglio alle 19.30 Lisa Gilardino – curatrice e fondatrice di Samara Editions – e Sara De Simone – critica letteraria – dialogheranno di editoria e pratica artistica, presentando il progetto Protoplasmic Flow di Jenna Sutela che porterà la dimensione performativa a toccare anche la sfera più intima e domestica. Grazie ad un box dotato di istruzioni, la connessione con il mondo animale coinvolgerà un piccolo essere, il Physarum polycephalum, considerato una sorta di computer naturale.

    Il 20 e il 21 luglio alle 21.30 il Palco nascosto, svelerà lo spettacolo di Antonia Baehr che presenta, per la prima volta in Italia, Abecedarium Bestiarium. Costruito come un alfabeto in cui ad ogni lettera corrisponde l’iniziale di un animale estinto, il lavoro di Baehr è improntato sul concetto di affinità, sull’imitazione poetica, su un gioco continuo di metafore. Si compone, così, un universo di rispecchiamenti e deviazioni, un cosmo slegato, governato da legami erotici che attraversano spazio, tempo e corpo, tra umorismo e desiderio.

    Il 22 luglio alle 21.30 sarà proiettato Temple du presént. Solo for an octopus di Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) con Judith Zagury e Nathalie Küttel, realizzato con la collaborazione del collettivo Shanjulab. Sovrapponendo alla struttura del documentario quella teatrale, musicale e cinematografica, il progetto esplora la relazione con un polpo, animale dotato di una misteriosa, atavica intelligenza ed empatia, fino a rovesciare sorprendentemente il punto di vista tra chi è osservato e chi osserva.

    Il 23 luglio alle 21.30 andrà in scena Emilio, con la regia di Alexia Sarantopoulou con Ondina Quadri e le musiche originali di Yorgia Karidi. Ispirato al celebre trattato omonimo sull’educazione di Rousseau, Emilio si è sviluppato nell’ambito delle residenze Prender-si cura nel 2020 e nel 2021, all’interno dello stesso Mattatoio dove ora viene presentato. La performance prenderà vita attraverso la creazione e la distruzione di tableaux vivants, giocando con la distinzione tra organico e inorganico, morto e vivo, organismo e macchina, corpo e oggetto.

    Il 25 e il 26 luglio alle 20.30  Simone Aughterlony – coreografa e artista di fama internazionale, per la prima volta a Roma – condurrà il pubblico all’interno di un’insolita storia d’amore tra molti, in un’inaspettata radura nella natura selvaggia, con un primo piano sugli assemblaggi umani e non umani e i loro affetti. Biofiction, messo in scena con Hahn Rowe, porterà in scena la narrazione di una sessualità che ancora non esiste – incuriosendo e sfidando le convenzioni o le identificazioni – che rende questo lavoro coreografico una pratica costante di fare mondo che genera coscienza queer.

    Il 30 luglio alle 22.00 il live set di Lorenzo Senni concluderà il ciclo delle apparizioni. Musicista poliedrico che mette in pratica una straordinaria decostruzione del suono e della cultura rave, Senni ha pubblicato nella primavera 2020 il suo album di debutto su Warp Scacco Matto ed è stati incoronato da Pitchfork come “Grandmaster of Unresolved Tension”.

    Completano il calendario di RE-CREATURES il programma di incontri e conversazioni d’approfondimento,

    Negli spazi della Pelanda continueranno fino al 22 agosto le tre video installazioni di Pierre Huyghe,  Valentina Furian, Revital Cohen e Tuur Van Balen.

    Things that make the heart beat faster il neon di Tim Etchells illuminerà l’ingresso al Mattatoio dal lato di Largo Marzi fino al 6 agosto, rinnovando il suo invito estemporaneo ad evocare, tramite l’esperienza o l’immaginazione, cose che suscitano emozioni e fanno accelerare il battito cardiaco.