FERRARA – Proseguono intensamente le attività della XXXI edizione del Salone Internazionale del Restauro, in programma a Ferrara Expo fino a domani, giovedì 14 maggio.
Al centro delle tematiche della giornata odierna si è inserito il dialogo tra innovazione digitale e conservazione del patrimonio culturale, con il contributo di realtà come L’Immagine Ritrovata, impegnata nei processi di digitalizzazione di archivi fotografici e cinematografici, e della Regione Emilia-Romagna attraverso il Settore Patrimonio culturale, che sviluppa progetti su Digital Humanities, rigenerazione e sicurezza del patrimonio. Un ruolo centrale ha avuto il confronto promosso dal Consiglio Nazionale Ingegneri, dedicato ai livelli di sicurezza nei progetti di restauro e all’equilibrio tra conservazione e requisiti prestazionali, insieme al tema della luce come strumento di valorizzazione, approfondito da AIDI e APIL, che ne esplorano le implicazioni percettive, progettuali e museografiche.
A completare il quadro, il programma “Restituzioni” di Intesa Sanpaolo ha raccontato il lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico attraverso interventi di restauro diffusi su scala nazionale, mentre la sessione a cura di Assorestauro, ISI, Assobim e Codis ha approfondito l’impiego delle tecnologie digitali per la conoscenza, la diagnosi e l’intervento sul patrimonio costruito.
Nel complesso, la giornata ha restituito un quadro integrato in cui tecnologia, progettazione e competenze interdisciplinari sono diventate leve fondamentali per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Foto: Giacomo Brini.




