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    “Se leggi tu… Alza La Voce!”: appuntamento con le fiabe di La Fontaine al Teatro Nuovo Sala Gasman

    11:49 am
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    CIVITAVECCHIA – Continuano gli incontri culturali organizzati dalla Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus e Il Ponte di Don Egidio Smacchia con “Se leggi tu… Alza La Voce!” Il progetto è stato finanziato dal Centro per il libro e la lettura, con il patrocinio del Comune di Civitavecchia e la Asl Roma 4.

    Oggi, alle ore 19:30, appuntamento al Teatro Nuovo Sala Gassman: Enrico Maria Falconi e Simone Luciani leggeranno ed interpreteranno le fiabe di “La Fontaine”.

    Il poeta francese Jean de La Fontaine, vissuto nel Seicento, è ancora oggi famoso soprattutto per le sue Favole, divenute un classico della letteratura. Ispirate spesso da quelle di Esopo e di Fedro, le Favole hanno come protagonisti gli animali, che simboleggiano i difetti, i vizi e le virtù dell’umanità: la tartaruga la lentezza e la saggezza, la lepre la velocità e la superficialità, e via dicendo. È dunque la commedia umana che La Fontaine vuole rappresentare attraverso queste piccole maschere, figurine tratteggiate con fine e garbata ironia.

    Le favole che La Fontaine racconta non sono originali, ma sono riprese dall’antica tradizione favolistica: dalle opere del greco Esopo e del latino Fedro, dai romanzi e dai racconti pieni di allusioni e metafore di origine medievale, dalle leggende di origine orientale. La Fontaine ha un rapporto molto stretto con la letteratura classica, precedente e contemporanea: interpreta i grandi autori e intreccia quasi un dialogo con essi.

    Nelle favole gli animali rappresentano tutte le caratteristiche degli uomini di ogni epoca e, in particolare, del mondo in cui il poeta vive. Egli osserva con bonaria arguzia i vizi umani e li rappresenta metaforicamente nei comportamenti animali: i re sono superbi e prepotenti come il leone, coloro che vivono a corte sono furbi e subdoli come la volpe, molti nobili sono feroci come i lupi e così via.

    Nei vari animali e nelle loro caratteristiche naturali secondo La Fontaine troviamo preti, nobili, borghesi, avari, ipocriti, stupidi. Tutti costoro sono metaforicamente rappresentati nelle favole del corvo e della volpe, del gatto e della volpe, della lepre e della rana, della rana e del bue.

    Le favole di La Fontaine hanno la freschezza della sincerità e della genuinità. Questo dà all’opera nel suo insieme un calore e un incanto particolari. I versi sono fluidi e spesso liberi e irregolari, ma è proprio questo apparente ‘anarchismo’ che permette al poeta di dispiegare il suo stile nitido, fluido ed elegante, assecondando la sua fervida fantasia libera da schemi altrui.

    Evento dedicato a tutti coloro che hanno dagli 8 anni di età in su; gli organizzatori informano che l’ingresso è gratuito.