Home ROMA & PROVINCIA Studenti dell’Università di Padova in campo nel Lazio: il ponte del 1°...

    Studenti dell’Università di Padova in campo nel Lazio: il ponte del 1° Maggio 2026 dedicato alla biodiversità

    CIVITAVECCHIA – E’ iniziato il 1° maggio l’interscambio naturalistico tra gli studenti dell’Università di Padova del gruppo LATASTE e i soci dell’Associazione Culturale Naturalistica Bioma di Civitavecchia, per studiare e monitorare la biodiversità del Lazio.

    Le attività di censimento e monitoraggio si sono svolte nel Parco Regionale Marturanum e al Monumento Naturale La Frasca. Il lavoro proseguirà anche da remoto. Durante i tre giorni sono stati visitati anche altri Monumenti Naturali: Palude di Torre Flavia, la Caldara di Manziana, la Faggeta di Allumiere e le aree limitrofe al Lago di Vico. Obiettivo: documentare ambienti di pregio come le Forre di Barbarano Romano, luoghi ricchi di natura e archeologia.

    “Un’esperienza che unisce formazione e tutela attiva” spiegano i promotori di Bioma. Gli studenti, non solo di area scientifica, sono rimasti colpiti dalla costa del Monumento Naturale La Frasca: «Un luogo bellissimo, inaspettato».

    Salvatore Crimi (LATASTE):

    «Questo tipo di attività sono proprio quelle che servono per imparare effettivamente nella pratica ciò che si fa e ciò che ci circonda. Il gruppo LATASTE nasce proprio per questo: permettere di andare sul campo il più possibile anche solo per osservare ed imparare. Personalmente è stata una bellissima esperienza e sono sicuro che ci siano molti altri posti interessanti da esplorare ed osservare in questa magnifica terra!».

    Elena Bettanin (LATASTE):

    «Scoprire luoghi inaspettati come la *Caldara di Manziana* è stato davvero sorprendente. Al M.N. Palude di Torre Flavia si percepisce un equilibrio unico, dove il selvaggio incontra la presenza umana senza perdere la sua autenticità. Torniamo a casa grati per questa esperienza e per l’accoglienza ricevuta, con una consapevolezza ancora maggiore del valore e della bellezza di questi ambienti a noi sconosciuti ».

    I ringraziamenti

    Si ringraziano Diego Mantero responsabile dell’Area Geodiversità e Monumenti Naturali del Lazio; il Sindaco di Barbarano Romano Rinaldo Marchesi, il Direttore Stefano Celletti del Parco Regionale Marturanum e del Museo Naturalistico del Parco Marturanum “Francesco Spallone”; il Dottor Forestale Luca Scarnati di ARSIAL; il responsabile della Palude di Torre Flavia Corrado Battisti e il Guardiaparco Andrea Ungaro.

    Un applauso a tutti gli studenti dell’Università di Padova e ai ragazzi di Bioma che, nonostante il ponte, hanno deciso di dedicare il loro tempo allo studio scientifico per tutelare la biodiversità.