CASTELFRANCO PIANDISCO’ / TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR) – Sabato 6 settembre 2025 il suggestivo paesaggio delle Balze ha fatto da cornice a un grande evento che ha saputo unire cultura, natura, tradizione, gastronomia e intrattenimento musicale. E’ stato un vero e proprio successo di pubblico la 1^ edizione del Festival “Le Balze del Valdarno. Patrimonio e identità del nostro territorio”, svoltosi sin dal pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Terranuova Bracciolini con il convegno di studi “Le Balze del Valdarno. Percorsi di tutela e valorizzazione”, con la possibilità di richiedere crediti formativi validi per l’aggiornamento professionale continuo dei geologi. Il Festival è stato organizzato dai Comuni di Castelfranco Piandiscò e Terranuova Bracciolini, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Visit Valdarno e Fondazione dei Geologi della Toscana.

Ad apertura del convegno è stato consegnato un riconoscimento alla memoria del geologo Giovanni Billi che per primo, insieme a Giulietta Piccioli, scrisse una pubblicazione dedicata alle balze. A ritirare detto riconoscimento c’erano i famigliari Giovanna, Matteo e Tommaso.
Saluti istituzionali e di benvenuto a cura di: Dott. Sergio Chienni Sindaco del Comune di Terranuova Bracciolini, Dott. Michele Rossi Sindaco del Comune di Castelfranco Piandiscò, Dott. Eugenio Giani Presidente della Regione Toscana, Dott. Paolo Nannini Presidente Ambito Turistico Valdarno, Dott. Alessandro Romei Presidente CAI Valdarno e Dott. Marcello Brugioni Presidente Ordine dei Geologi della Toscana.

Il convegno è stato introdotto e moderato dalla Dott.ssa Elena Facchino dell’Accademia Valdarnese del Poggio. Erano presenti i seguenti relatori: Prof. Marco Benvenuti, Prof.ssa Adele Bertini e Prof. Saverio Bartolini Lucenti (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Firenze); Dott. Antonio Natali (Storico dell’arte – ex Direttore delle Gallerie degli Uffizi); Dott. Fausto Ferruzza (Presidente Legambiente Toscana, Responsabile nazionale paesaggio Legambiente); Dott.ssa Elisa Lerda (Consulente comunicazione e marketing turistico e del territorio); Prof. Simone Frignani (Esperto di Cammini e ideatore del Cammino di San Benedetto).
Tutti gli interventi hanno messo al centro, sotto vari punti di vista, le spettacolari formazioni geologiche delle Balze, vero e proprio simbolo paesaggistico della zona che, nei secoli, ha ispirato anche artisti del calibro di Leonardo da Vinci.

Con il calare del sole, il festival ha cambiato volto: le Balze si sono illuminate creando un’atmosfera magica e senza tempo. Luci soffuse e giochi di colore hanno valorizzato la maestosità delle pareti rocciose, regalando uno spettacolo suggestivo e unico.

Un trionfo di stand gastronomici realizzati dai volontari delle tre Pro Loco di Faella, Pian di Scò e Castelfranco di Sopra hanno proposto piatti tipici della tradizione toscana, con prodotti locali e sapori genuini che hanno deliziato il palato dei tantissimi visitatori e delle famiglie. Sin dal pomeriggio si è svolta l’esibizione, con la sua collezione di dischi in vinile, del famoso Dj Andrea Guidi. Al calare del sole, a rendere ancora più vivace la serata ci ha pensato l’Orchestra Instabile di Arezzo, con voce di Gianni Bruschi, che ha saputo coinvolgere il pubblico con un repertorio di grande impatto, fatto di classici e brani tradizionali, un vero e proprio viaggio musicale dall’Opera al Jazz ai grandi cantautori italiani.

Il Festival delle Balze del Valdarno è stato un appuntamento capace di valorizzare il territorio, unendo cultura, ambiente e convivialità. Un evento che ha saputo accendere l’estate dei Comuni di Castelfranco Piandiscò e Terranuova Bracciolini con la forza delle sue tradizioni e la bellezza dei suoi paesaggi.




