ROMA – Riceviamo e pubblichiamo:
Sabato 5 settembre 2026, alle ore 21:00, nella prestigiosa Sala Fellini di Cinecittà a Roma, si è svolta l’anteprima assoluta dell’appassionante docufilm dal titolo “Io Sono Cinema”, regia di Andrea Donato, per ripercorrere la vita del regista e attore di talento Mirko Alivernini.
Partito dalla periferia di Acilia, Roma, con la sua giovane formazione iniziale: giocare a basket, suonare il pianoforte e ballare, poi programmi di successo sulla Roma by Night, in onda sulle TV private; un’intervista esclusiva realizzata a Madonna, poi passato al grande schermo con i suoi capolavori: “Balboa” Fan Film, “Una Vita da Pingitore”, “Zoe – Il Segreto degli Onori”, “Tomas Milian Rocky Giraldi, delitto a Porta Portese”, un omaggio all’eredità di Tomas Milian, e “Tiro Libero – Basketball World Cup”, primo docufilm dedicato al mondo della pallacanestro in carrozzina, sulla Nazionale di Basket, girato a Dubai e trasmesso su Rai Play, tutto realizzato con il telefonino, e tantissimi altri. Mirko è un visionario, anticipatore della tecnologia innovativa, tra i primi in Italia e nel mondo, con i suoi film tutti girati e montati sullo smartphone.
Il docufilm “Io Sono Cinema”, nella Sala Fellini gremita di pubblico, è stato introdotto con emozione dalla poesia di Pierfrancesco Pingitore, declamata per il suo amico e allievo Mirko, un omaggio ai personaggi del film e ai presenti in sala: Sebastiano Somma, Marcello Cirillo, Angelo Martini, Massimo Vanni, Roberta Aguzzi, Adriana Russo, Milena Miconi, Barbara Galimberti, Elisabetta Viaggi, Giorgia Sbianchi (presentatrice della serata), Marialuisa Lo Monte, Enzo Procacci Leone, Emiliano Bacchi, Vincenzo Della Corte, Lucrezia Fucigna, Davide Mancori, Andrea Moriconi, Pamela Tomassini, Luigi Converso, Diego Triolo, Tony Morgan, Andrea Misuraca, Manuela Villa, Massimiliano Buzzanca.
Tanti amici e personaggi, un grande affetto e stima per Mirko Alivernini, in una giornata storica con un abbraccio corale: Graziella Pera, Rita Visconti, Pietro Romano, Pierangelo Pozzato, Alex Purger (l’amico di sempre), Emilio Capoano, Alessandro Scarnecchia, tanti altri.
Nella proiezione del film, a fine intervista all’amico Angelo Martini, che ricordava il compleanno memorabile del maestro Pierfrancesco Pingitore, dove come invitato speciale era presente il grande Pippo Baudo, c’è stata, in Sala Fellini, l’ovazione del pubblico in piedi alla frase “artista”, perché quando lo sei diventato, la gente non ti dimentica mai.
In questa Italia di artisti, un piccolo spazio da oggi nell’Olimpo c’è anche il nostro giovane protagonista, Mirko Alivernini, un’eccellenza del nostro Paese.
Comunicazione: angelo_martini@libero.it
Fotografe di: Giuseppe Lidano.






