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    Civitavecchia, Chiesa di Santa Maria dell’Orazione: tra ricerca storica e identità confraternale una serata di valorizzazione del patrimonio

    CIVITAVECCHIA – Un bilancio decisamente positivo quello della serata di sabato 18 aprile, che ha visto la Chiesa di Santa Maria dell’Orazione tornare protagonista della vita culturale cittadina. La partecipazione attenta e numerosa del pubblico ha confermato quanto sia vivo l’interesse verso iniziative capaci di coniugare divulgazione storica e riscoperta dei luoghi identitari.

    Ad aprire l’incontro sono stati i saluti di Claudio Medici, segretario dell’Associazione Archeologica Centumcellae, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra realtà associative e l’importanza di creare occasioni di conoscenza accessibili e condivise.

    Particolarmente significativo l’intervento di Sara Fresi, che ha presentato due suoi contributi di ricerca: “Il Culto Micaelico a Civitavecchia” pubblicato a settembre 2017 (link al documento integrale: https://www.lemusenews.it/wp-content/uploads/2018/03/Il-Culto-Micaelico-a-Civitavecchia.pdf) e “Giuseppe Errante da Trapani a Civitavecchia. L’arte di eguagliare Raffaello e i grandi maestri del XVI secolo” pubblicato a marzo 2018 (link al documento integrale: https://www.lemusenews.it/wp-content/uploads/2018/03/Giuseppe-Errante-da-Trapani-a-Civitavecchia.pdf), offrendo al pubblico una narrazione storica puntuale e documentata, capace di intrecciare devozione, arte e percorsi biografici. Il suo contributo ha permesso di ampliare lo sguardo sulla storia religiosa e culturale del territorio, mettendo in evidenza continuità e trasformazioni spesso poco conosciute.

    Fulcro della serata è stata la visita guidata a cura di Giacomo Catenacci, Priore della Confraternita di Santa Maria dell’Orazione e Morte, che ha accompagnato i presenti in un itinerario ricco di contenuti. Attraverso il racconto dei luoghi e delle loro funzioni originarie, i partecipanti hanno potuto comprendere il valore storico, artistico e devozionale della chiesa, profondamente legata alla tradizione delle opere di misericordia e alla memoria dei defunti.

    L’iniziativa si è rivelata così molto più di una semplice visita: un’esperienza di conoscenza e consapevolezza, capace di restituire centralità a un luogo spesso poco noto ma profondamente radicato nella storia cittadina. La risposta del pubblico conferma l’efficacia di un approccio alla valorizzazione del patrimonio fondato sulla partecipazione e sulla qualità dei contenuti.

    Promosso dalla Confraternita di Santa Maria dell’Orazione e Morte, dall’Associazione Archeologica Centumcellae e dal quotidiano web Le Muse News, l’evento ha rappresentato un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, associazioni e informazione culturale.

    La serata si è conclusa con un risultato significativo: aver rafforzato il legame tra comunità e patrimonio, restituendo alla città non solo un luogo, ma una storia condivisa e viva, pronta a essere nuovamente raccontata.

    Da destra: Claudio Medici, Giacomo Catenacci, Sara Fresi.