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    Civitella del Lago, apre la mostra “Sulle tracce del genio” dedicata a Leonardo da Vinci

    7:20 am
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    CIVITELLA DEL LAGO (TR) – Si inaugura venerdì 12 aprile, alle 18, con anteprima per la stampa alle 11, la mostra “Sulle tracce del genio: mappe e cosmografie ai tempi di Leonardo” a cura delle associazioni culturali CivitellArte, Roberto Almagià, Ovo Pinto e con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Baschi.

    Allestita in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la mostra propone importanti cimeli cartografici originali e descrizioni del mondo pubblicati nei decenni a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento, che delineano l’ambiente culturale nel quale Leonardo visse e si formò. Alcune delle cronache esposte, quali la Geografia di Claudio Tolomeo e la cronaca di Filippo Foresti, furono possedute da Leonardo, come testimoniato da alcuni elenchi nei quali egli indica i libri sia manoscritti che a stampa, che erano nella sua disponibilità.

    Saranno esposte al pubblico una serie di cartografie originali  pubblicate nei decenni tra il quattrocento e il cinquecento possedute da Leonardo da Vinci e messe a disposizione dai collezionisti Emilio Moreschi e Roberto Borri. Visibile inoltre la tavola di Francesco Rosselli realizzata a Firenze nel 1492 e della quale si sono conservati solo tre esemplari, alla biblioteca nazionale di Firenze, a Milano, alla biblioteca ambrosiana e alla collezione privata di Emilio Moreschi di Bergamo. Quest’ultimo verrà esposto durante la  mostra.

    La mostra è descritta in una pubblicazione-catalogo la cui parte scientifica è a cura dell’Associazione Roberto Almagià, arricchita con testi del Professor Carlo Vecce, ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e uno dei massimi studiosi dei manoscritti di Leonardo da Vinci, e del professor Vladimiro Valerio, Professore di Geometria Proiettiva all’Università IUAV di Venezia, l’unico italiano ad aver ricevuto il premio internazionale Helen Wallis nel 2017 per il suo contributo agli studi storico cartografici.

    La mostra sarà aperta solo il pomeriggio dal 13 al 20 aprile e tutto il giorno in occasione dell’edizione 2019 dell’Ovo Pinto dal 21 aprile al 1 maggio. Ad ulteriore completamento della proposta culturale, domenica 28 aprile alle 17, è in programma una conferenza dello storico d’arte Luca Tomio dal titolo “1503: Leonardo da Vinci e i paesaggi umbri del Rinascimento”.

    Gli orari della mostra sono: dal 13 aprile al 20 aprile dalle 16 alle 19. Dal 21 aprile al 1 maggio ingresso a pagamento 3 euro dalle 10 alle 12 e 30 e dalle 16 alle 19.