ROMA – In occasione dell’8 marzo, la capitale si prepara ad accendere i riflettori sulle eccellenze femminili con l’ottava edizione del Premio Internazionale “La Rosa d’Oro 2026 – Donne al Centro”, appuntamento che negli anni è diventato un punto fermo nel panorama delle iniziative dedicate alla valorizzazione del talento e dell’impegno delle donne.
L’evento, promosso dalla Fondazione Area Cultura ETS, si svolgerà dalle ore 15:30 nella prestigiosa Sala Esperienza Europa – David Sassoli, luogo simbolico del dialogo europeo e della partecipazione civica, scelto non a caso per ospitare una manifestazione che mette al centro i valori della cittadinanza attiva, della cultura e delle pari opportunità.
Il premio nasce con l’intento di raccontare storie di determinazione, competenza e leadership al femminile. Dalla cultura alle professioni, dal diritto alla medicina, dall’arte all’impegno sociale fino al giornalismo, la “Rosa d’Oro” intende riconoscere percorsi che, pur diversi tra loro, condividono la capacità di incidere positivamente nella società contemporanea. Non solo celebrazione, dunque, ma anche occasione di confronto e riflessione sul ruolo delle donne nei contesti pubblici e istituzionali, in Italia e oltre i confini nazionali.
Durante la cerimonia saranno premiate ventitre figure di rilievo, protagoniste in ambiti differenti ma unite da un comune denominatore: l’eccellenza. Un mosaico di esperienze che testimonia quanto il contributo femminile sia oggi determinante nei processi culturali, economici e sociali.
Le donne che riceveranno il Premio Internazionale La Rosa d’Oro sono le seguenti: Anna Maria Basso, Monique Bojard, Maria Maddalena Buoninconti, Barbara Castiglia, Leila Cimarelli, Delphine Debray, Ombretta Del Monte, Annamaria Domenici, Patrizia Faiello, Sara Fresi, Rossana Luttazzi, Gloria Mazzeo, Karin Mensah, Santina Paradiso, Cristina Pasqualetto, Annalisa Ricciuti, Wanda Ruberti, Angela Speranza Russo, Angela Scarpa, Michela Paola Maria Tanfoglio, Emanuela Tittocchia, Paola Toppi e Isabel Zolli.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche alle nuove generazioni con l’assegnazione della Rosa d’Oro Young, conferita a Elisa Maria Maturi (ELIS) e alla Principessa Denise Di Giovine, a testimonianza dell’importanza di sostenere e incoraggiare il talento emergente femminile.
A guidare il pomeriggio sarà Angelica Loredana Anton, attrice, cantautrice e Osservatore ONU per i diritti delle donne, affiancata sul palco da Anna Silvia Angelini, presidente AIDE Nettuno e scrittrice.
I saluti istituzionali saranno affidati all’On. Susanna Ceccardi, Europarlamentare Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, e all’On. Fabrizio Santori, Segretario d’Aula dell’Assemblea Capitolina, a conferma del legame tra istituzioni e territorio nel promuovere una cultura della parità.
“La Rosa d’Oro” non è soltanto un premio, ma un messaggio: valorizzare le eccellenze femminili significa offrire modelli positivi e contribuire alla costruzione di una società più equa e inclusiva. L’appuntamento dell’8 marzo si annuncia così come un momento di incontro e ispirazione, capace di mettere le donne al centro.





